The Human Trace

dicembre 23, 2008

Sotto coltri di dimenticanza
nessun mondo ricorderà
opere
di fasulli artisti.
Le lacrime sulla cioccolata
che un tempo fecero sorridere
non furono che osceni
tentativi d’esistere, invano.
E laddove crepiteranno i fuochi
questi versi si dissolveranno
in eterno, come
opere
cui non spetta che l’abisso
dell’oblio.

Cemento maledetto,
che hai ora da dire
dei tuoi palazzi?

Non rimane traccia
di quelli che compresero
troppo tardi
che in vita
non v’è che la sofferenza
della futilità senza fine.

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